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Come pulire i divani in tessuto non sfoderabile

Vi siete mai chiedi some è opportuno pulire i divani in tessuto non sfoderabile? In questo rapido articolo, ci proponiamo di offrirvi qualche risposta e alcuni consigli pratici per aiutarvi a operare al meglio.

Diversamente dai classici divani i tessuto sfoderabile, questa tipologia di arredo potrebbe presentare qualche criticità in più durante le normali operazioni di manutenzione. Per questo, è opportuno sapere come gestire al meglio i materiali e la struttura del divano, agendo in modo da riportare l’elemento d’arredo alle sue condizioni estetiche e igieniche ideali. Può infatti accadere che il divano si sporchi o si macchi e, in questo caso, è sempre bene intervenire in modo rapido ed efficace.

In linea generale, anche i divani in tessuto non sfoderabile dovrebbero essere oggetto di una pulizia approfondita una o più volte l’anno. La quantità di interventi dipenderà ovviamente sia dalla frequenza che dalla qualità di utilizzo: in presenza di bambini o di animali domestici, ad esempio, sarà opportuno intervenire più spesso.

La prima cosa da fare per pulire i divani in tessuto non sfoderabile è cercare l’etichetta del prodotto, che riporta le indicazioni del produttore e certamente la composizione del tessuto (velluto, cotone, fibra, poliestere, nylon, eccetera). L’etichetta è vostra alleata perché, di norma, saprà indicarvi se il divano può essere pulito con prodotti a base d’acqua o specifici, o se deve invece essere trattato a secco. In ogni caso, quale che sia l’indicazione, per pulire i divani in tessuto non sfoderabile vi consigliamo sempre di cominciare da una piccola porzione più nascosta in modo da valutare l’efficacia del risultato.

Ecco le operazioni che dovreste sempre svolgere per pulire i divani in tessuto non sfoderabile e ottenere risultati a regola d’arte:

  • Aspirare polvere, residui e briciole: utilizzate un apposito aspirabriciole oppure l’apposito accessorio per tessuti del vostro aspirapolvere. Ricordate che non si deve mai bagnare il divano se il tessuto del rivestimento è intriso di polvere. In generale, l’aspirazione è una pratica da ripetere settimanalmente.
  • Spazzolare il rivestimento: è la fase successiva, e deve essere effettuata con l’ausilio di una spazzola a fibra morbida, che non rovini né graffi – né tantomeno strappi! – il tessuto del divano. Utilizzate anche una spazzola antipelucchi, purché sia di buona qualità, e non dimenticate di trattare anche le zone più critiche e nascoste. Al contempo, ricordate di spolverare per bene la struttura e i piedini.
  • Lavare: a meno che il tessuto non debba essere lavato a secco, nel qual caso dovrete fare riferimento a prodotti specifici, generalmente potete utilizzare detergenti delicati e dedicati a questo tipo di operazioni. In alternativa, vi suggeriamo di contattare il produttore del divano e chiedere informazioni in merito a quali prodotti siano più efficaci sul modello in vostro possesso.
  • Smacchiare: se necessario, la pulizia dei divani in tessuto non sfoderabile può anche comportare la smacchiatura di specifiche aree. Un buon rimedio comporta l’utilizzo del classico sapone di Marsiglia che, opportunamente inumidito, può essere lasciato agire sulla macchia per una decina di minuti, per poi essere rimosso con una pezzuola pulita, bagnata e ben strizzata. Un’alternativa è rappresentata dall’utilizzo di strumenti per la pulizia a vapore, mentre per quanto riguarda eventuali prodotti chimici smacchianti, il nostro consiglio resta sempre quello di rivolgervi al produttore del divano.

Buon lavoro!